
La sonnoscopia è un esame diagnostico avanzato che consente di analizzare le vie aeree superiori durante un sonno indotto farmacologicamente. L’obiettivo è identificare con precisione il punto in cui si verifica l’ostruzione responsabile del russamento o delle apnee ostruttive del sonno (OSAS).
Attraverso una valutazione endoscopica delle strutture respiratorie – naso, palato, lingua e faringe – lo specialista può osservare come si comportano le vie aeree durante il sonno e individuare eventuali collassi o vibrazioni anomale.
Questo esame è particolarmente utile per definire la strategia terapeutica più adatta, che può includere terapie respiratorie, dispositivi specifici o interventi chirurgici mirati.
La sonnoscopia rappresenta quindi uno strumento fondamentale per una diagnosi accurata e personalizzata dei disturbi respiratori del sonno.
La sonnoscopia consente di:
• diagnosticare le apnee ostruttive del sonno (OSAS)
• identificare con precisione il punto di ostruzione delle vie aeree
• valutare il meccanismo del russamento notturno
• programmare eventuali trattamenti correttivi o terapia CPAP
• effettuare una valutazione pre-chirurgica delle vie respiratorie
La procedura è breve e viene eseguita in ambiente controllato con monitoraggio medico continuo.
Le fasi dell’esame includono:
Induzione di un sonno farmacologico leggero per simulare il sonno naturale.
Introduzione di un endoscopio flessibile attraverso il naso per osservare le vie aeree superiori.
Analisi e registrazione dei movimenti e delle vibrazioni di palato, lingua e faringe.
Elaborazione di un referto dettagliato con indicazioni diagnostiche e possibili opzioni terapeutiche.
Durata dell’esame: circa 20–30 minuti.
Durante tutta la procedura il paziente è sottoposto a monitoraggio continuo dei parametri vitali, garantendo sicurezza e controllo medico costante.
La sonnoscopia è indicata quando sono presenti sintomi che suggeriscono disturbi respiratori durante il sonno.
Può essere consigliata in caso di:
• russamento intenso e persistente
• pause respiratorie notturne osservate dal partner
• sonno non ristoratore o risvegli frequenti
• sospetto di apnea del sonno
• stanchezza e sonnolenza diurna
Individuare con precisione la causa dell’ostruzione delle vie aeree permette di scegliere il trattamento più efficace e migliorare la qualità del sonno.