
La spirometria con test di broncoreversibilità è un esame diagnostico che permette di valutare la funzionalità respiratoria e identificare eventuali ostruzioni delle vie aeree.
Questo test consente di misurare la quantità e la velocità dell’aria inspirata ed espirata dai polmoni e di verificare se un’eventuale ostruzione bronchiale migliora dopo la somministrazione di un farmaco broncodilatatore.
L’esame è particolarmente utile nella diagnosi e nel monitoraggio di patologie respiratorie come:
asma bronchiale
bronchite cronica
BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva)
disturbi respiratori di origine allergica
Presso MEDICOM, la spirometria con broncoreversibilità viene eseguita con strumentazione avanzata e personale qualificato, garantendo risultati affidabili e un percorso diagnostico accurato.
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L’esame si articola generalmente in due fasi principali.
Il paziente respira attraverso un boccaglio collegato allo spirometro, uno strumento che registra i principali parametri respiratori.
Durante questa fase vengono misurati:
– capacità vitale polmonare
– volume espiratorio forzato (FEV1)
– flussi respiratori
– eventuali ostruzioni bronchiali
Successivamente viene effettuata una seconda misurazione dopo l’assunzione di un broncodilatatore.
– somministrazione di un farmaco broncodilatatore per via inalatoria
– attesa di circa 15–20 minuti
– ripetizione della spirometria
– confronto dei valori prima e dopo il broncodilatatore
Se i valori respiratori migliorano significativamente, l’ostruzione bronchiale è considerata reversibile, un elemento diagnostico tipico dell’asma.
L’esame è sicuro, non invasivo e indolore e può essere eseguito anche in età pediatrica quando indicato dal medico.
La spirometria con broncoreversibilità può essere integrata con altri esami utili per la valutazione della salute respiratoria.
– Visita pneumologica
– Test allergologici
– Spirometria semplice
La spirometria con broncoreversibilità viene prescritta quando sono presenti sintomi o condizioni che suggeriscono problemi respiratori.
È indicata in caso di:
– tosse persistente o ricorrente
– dispnea o difficoltà respiratoria
– sospetto di asma bronchiale
– bronchite cronica o BPCO
– controllo periodico nei soggetti fumatori
– monitoraggio di malattie respiratorie già diagnosticate
Questo esame consente di individuare precocemente alterazioni della funzionalità respiratoria e di impostare il trattamento più adeguato.