Il progetto
L’approccio multidisciplinare rappresenta il metodo migliore per la cura dei pazienti con Malattia di Parkinson. Il trattamento farmacologico della malattia di Parkinson non è in grado di risolvere molti dei problemi motori della malattia: i disturbi del cammino, dell’equilibrio, della postura. Inoltre la stessa terapia farmacologica è responsabile, se usata in maniera impropria, dello sviluppo di importanti effetti collaterali: discinesie, blocchi motori, freezing del cammino, disturbi del comportamento decadimento cognitivo. Il progetto MIRTparkproject ® nasce nel 2000 da una idea del Dott. Giuseppe Frazzitta, Neurologo e Neuroriabilitatore, in ambiente Ospedaliero e si sviluppa in ambito ambulatoriale a partire dal 2014 grazie alla collaborazione tra lo stesso Dott. Frazzitta Giuseppe e il Dott. Giampietro Gabrielli , fisioterapista ed osteopata.

Aree di interesse
Riabilitazione motorio-cognitiva, attività aerobica, multidisciplinarietà, integrazione, sostegno al caregiver, unica sede per tutti gli operatori: questi sono i caratteri distintivi del MIRTparkproject ®
I fondatori del progetto
Mirtparkproject®
Grazie a un approccio multidisciplinare, tecnologie avanzate e specialisti esperti, MEDICOM offre un servizio completo a Roma, con particolare attenzione alla qualità diagnostica, alla sicurezza e al comfort del paziente.
MIRTparkproject®
L’idea è stata quella di creare un gruppo di professionisti esperti in Disturbi del movimento che si occupino di tutti i problemi dei soggetti con Malattia di Parkinson (motori, non motori e psicologici) e che insieme, tali specialisti e il paziente, scelgano gli interventi più appropriati per mantenere o migliorare il quadro motorio e la qualità di vita della persona con malattia di Parkinson.
Un punto di riferimento unico per la cura ed il supporto
I professionisti lavorano tutti in un’unica sede in modo che tale sede diventi il punto di riferimento sul territorio per tutte le esigenze che i pazienti con Malattia di Parkinson e i loro familiari possano avere durante il lungo decorso della malattia.










